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Armenia INEDITA

Un viaggio completo da nord a sud tra natura, tradizioni e autentiche esperienze locali

In breve

Partiremo insieme per questa grande avventura: dai paesaggi sorprendenti del nord alle vette selvagge del sud, fino a raggiungere le rive dello “Smeraldo d’Armenia”, il Lago Sevan, dove la storia millenaria si fonde con una natura incontaminata.  

Tra monasteri antichi arroccati su speroni di roccia e silenzi carichi di spiritualità, il tuo sguardo incontrerà il profilo maestoso del Monte Ararat, i canyon profondi della valle del Debed e i capolavori in pietra dei khachkar.  

E dopo l’adrenalina della funivia più lunga del mondo a Tatev, scoprirai il calore delle tradizioni locali: dal sapore autentico del pane lavash appena sfornato al suono malinconico del duduk, fino al relax di una degustazione del celebre cognac armeno.  

Un viaggio che unisce l’eredità della Via della Seta al ritmo vivace della capitale Yerevan, in un’esperienza intensa, completa e profondamente autentica. 

Programma di Viaggio

20 settembre – Si parte!

Il viaggio comincia da Udine, con trasferimento e partenza nel pomeriggio dall’aeroporto di Venezia (per chi viene da altre città ci troviamo direttamente in aeroporto). Alle 16.35 si decolla con volo diretto Wizzair verso Yerevan. All’arrivo in aeroporto troveremo l’assistente che ci aiuterà con il trasferimento in Hotel.

✈️ Voli: Venezia 16.35 → Yerevan 22.20 / Yerevan 22.55 → Venezia 01.10
Pasti e pernottamento a bordo

21 settembre – Benvenuto in armenia! Visita della città di Yerevan

Dopo la prima colazione, inizio del tour della città di Yerevan con il Parco della Vittoria, nel quale si trova la grande statua a Madre Armenia e dal quale si può ammirare la miglior vista della città. Proseguimento a Cascade Complex, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian.

Da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla Piazza del Teatro dell’Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti.

Visita alla distilleria Ararat per una degustazione del famoso cognac armeno, che si dice fosse il preferito da Sir Winston Churchill. Visita della Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia, salvatasi durante le distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan.

Oggi, grazie a fondi donati dall’Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell’esile minoranza musulmana di rito sciita d’Armenia.

Incontro con un mastro liutaio per apprendere i segreti della produzione del Duduk, lo strumento in legno di albicocco tipico dell’Armenia nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e ascoltare il suo malinconico suono.

🏨 Cena e Pernottamento: in Hotel 4*

22 settembre – alla scoperta del sud dell'armenia

Da Yerevan, verso Khor Virap, Noravank, Qarahunj e Goris

Dopo la prima colazione, partenza verso il sud dell’Armenia e visita del
Monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il monastero venne costruito sul luogo in cui si trova il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel III secolo venne rinchiuso San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore dell’Armenia.

Partenza per la regione di Vayots Dzor, caratterizzata da panorami di rocce frastagliate e vette selvagge, dove sorge il Monastero di Noravank, un monastero circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l’Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi.

Pranzo e visita al sito archeologico di Areni-1, una grotta in cui è stata ritrovata la più antica cantina vinicola del mondo con prove di produzione del vino risalenti a circa 6200 anni fa.

Superato il passo di Vorotan a 2200 m s.l.m. il paesaggio si allarga sui panorami della regione di Syunik, la più meridionale dell’Armenia, caratterizzata dalle radure dell’altipiano meridionale armeno circondate dagli alti picchi delle montagne della catena del Caucaso Minore.

Sosta lungo la strada a Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito risalente all’età del bronzo formato da 204 megaliti disposti in circolo o lungo ampie linee curve, disseminato di tombe risalenti al 3.000 a.C.

🏨Cena e Pernottamento: Città di Goris, Hotel 4*

23 settembre – il viaggio passa per il monastero

Da Goris verso Tatev, Selim, Noratus fino a Tsaghkadzor

Dopo la prima colazione, il viaggio riprende verso il Monastero di Tatev, risalente al IX secolo e il più grande e più importante del sud dell’Armenia.
Il monastero è di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena, fu sede di una famosa università ed è situato in posizione spettacolare su uno sperone di roccia a picco sulla valle del fiume Vorotan. Rientro verso il villaggio di Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo (5.7 km, 11 minuti di viaggio) dalla quale si potranno ammirare gli splendidi panorami della valle del Vorotan.

Rientro verso Yeghegnadzor, dove si farà il pranzo presso una cantina vinicola locale a conduzione familiare con degustazione di vini, vodka e brandy. Proseguimento verso la regione di Gegharkunik e verso l’altipiano centrale armeno che si raggiunge superando il Passo di Selim. Qui si farà una sosta per visitare il caravanserraglio degli Orbelian, una struttura in blocchi di basalto a tre navate utilizzata dalle carovane che
percorrevano l’antica Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente.

Dopo aver attraversato l’altipiano centrale armeno con paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti si raggiunge il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, famoso per il suo cimitero monumentale, pieno di khatchkar (le pietre scolpite in forma di croce tipiche dell’arte armena) risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. Arrivo a Tsaghkadzor, rinomata località sciistica durante l’Unione Sovietica.

🏨 Cena e Pernottamento:Hotel 4*

24 settembre – alla scoperta dei tesori dell'architettura armena

Da Tsaghkadzor verso Sevan, Dilijan, Akhtala, Haghpat fino a Dzoraget

Dopo la prima colazione, partenza per la Penisola di Sevan, che si raggiungerà con una gita in barca (meteo permettendo) di circa mezz’ora fino al molo alla base della scalinata che conduce al Monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo sulla sommità rocciosa del promontorio da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti.

Partenza per la Regione di Tavush, la più boscosa dell’Armenia, con sosta a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharamberyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali.

Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione preparati dalla padrona di casa.

Dopo il pranzo, il viaggio prosegue verso la Regione di Lori e verso la Valle del Fiume Debed, che racchiude i tesori dell’architettura religiosa armena.
Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali.

Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Visita del vicino Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi Patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate
dell’Armenia. Il famoso poeta, compositore e cantastorie armeno Sayat-Nova trascorse in questo luogo 20 anni della sua vita. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

🏨 Pernottamento: Hotel a 4* a Dzoraget

25 settembre – arte e tradizione armena

Da Dzoraget verso Vanadzor, Gyumri fino a Yerevan

Dopo la prima colazione, partenza verso Vanadzor, dove si farà la visita a un laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar, l’arte di scolpire la pietra in forma di croce tipica della tradizione armena e nominata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Proseguimento per Gyumri, la seconda città dell’Armenia. Visita del centro della città, rappresentato dalla Piazza Vardanants, dove si affacciano la
Chiesa di Yot Verk, al cui interno si trova un’icona veneratissima della Madonna dalle sette ferite, la chiesa del Santissimo Salvatore, attualmente in ricostruzione, e il Palazzo del Municipio. Gyumri, anticamente nota come Kumayri, in epoca zarista come Alexandrapol, e in epoca sovietica come Leninakan, è la seconda città dell’Armenia, ed è tristemente famosa per il terremoto che la colpì nel 1988 e che causò decine di migliaia di vittime.

Oggi la città si è ripresa da questo triste evento e offre a chi la visita uno stile di vita rilassato e bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Pranzo in un ristorante locale a base dei piatti della cucina
armeno-siriana.

🏨 Cena e Pernottamento: Hotel a 4* a Yerevan

26 settembre – un'immersione tra storia e religione

Da Yerevan verso Aknalich e Echmiadzin tornando a Yerevan

Dopo la prima colazione, visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei della ex Unione Sovietica, che dà un’idea approfondita della cultura e della storia dell’Armenia mediante l’esposizione di più di 400.000 oggetti che coprono un periodo che inizia nel III – II millennio a.C. e arriva ai giorni nostri.

Partenza per Aknalich, un villaggio popolato dagli Yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane.

Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone e proseguimento alla Città Santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire.

Visita delle rovine della Cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), detta delle Forze Vigilanti, eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso
dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915.

Cena d’arrivederci con spettacolo di musiche e danze tradizionali e pernottamento a Yerevan.

🏨 Pernottamento: Hotel 4*

27 settembre – un ultimo saluto alla città

Da Yerevan verso Garni e Geghard, fino all’aeroporto

Dopo la prima colazione, mattinata a disposizione per la  scoperta inautonomia della città di Yerevan o per la visita del Mercato Vernissage, dove sarà possibile acquistare oggetti di artigianato armeno, memorabilia del periodo sovietico e souvenir.

Partenza verso la regione di Kotayk, fino a raggiungere il tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C. e l’unico a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell’Armenia nel IV secolo d.C.

Pranzo in un ristorante locale a Garni dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno nominato Patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Proseguimento al Monastero rupestre di Geghard (Patrimonio mondiale dell’UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome delMonastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce.

Sulla via del rientro a Yerevan, sosta per una degustazione di vini locali ottenuti da uve autoctone presso un rinomato wine bar aperto dalla più famosa sommelier dell’Armenia.

Trasferimento: Geghard → Aeroporto, volo diretto verso Venezia in partenza ore 22.55

28 settembre – Rientro in Italia

Il viaggio finisce, ma i ricordi, le immagini e le emozioni vissute rimarranno per sempre con te.

Ore 01.10 – Arrivo all’aeroporto di Venezia/Marco Polo e ritiro dei bagagli.
Trasferimento in pullman GT per Udine.

✈️ Voli: Yerevan → Venezia 

La quota comprende

➢ trasferimento in pullman GT da Udine all’aeroporto di Venezia e ritorno
➢ il biglietto aereo and/rit Venezia/Yerevan/Venezia, in classe economy
➢ 1 bagaglio a mano piccolo (tipo borsetta cm 40x30x20) + 1 bagaglio in stiva 20 Kg per persona
➢ sistemazione in Hotels cat. 4 stelle, come da programma
➢ pensione completa: 7 prime colazioni, 7 pranzi, 6 cene con acqua inclusa ai pasti
➢ il pullman, in Armenia, per tutta la durata del tour
➢ guida locale parlante italiano
➢ visite ed escursioni come da programma
➢ tutti gli ingressi previsti durante il tour
➢ i biglietti della funivia di Tatev
➢ la visita di un laboratorio di khachkar
➢ l’incontro con un maestro di duduk
➢ una degustazione di cognac (2 tipi di cognac)
➢ una degustazione professionale di vini armeni
➢ una cena con spettacolo tradizionale di musica e danze
➢ audioguide
➢ 1 bottiglia d’acqua al giorno a persona (0,5 l) sul pullman
➢ le tasse locali
➢ accompagnatore dell’agenzia per tutta la durata del viaggio
➢ l’assicurazione medico-bagaglio-annullamento viaggio (per motivi medici certificabili, NO malattie preesistenti). 

La quota NON comprende

➢ bevande e spese personali
➢ le mance (40 € per persona da versare alla guida il giorno dell’arrivo)
➢ tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “La quota comprende”.

Quota individuale di partecipazione

2.275,00

/ Persona

dal 20 al 27 settembre 2026

Armenia inedita

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